Il Caffè Trinca Palermo soffre, ma a Catania batte anche la Volley Valley (3-2)

Primo tie-break stagionale vincente per le rosanero, contro le etnee allenate da Maccarone. della Funivia dell'Etna Volley Valley. Adesso la vetta è condivisa nuovamente con Marsala
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Caffè Trinca vince al tie-break contro Volley Valley

La Caffè Trinca Palermo saluta il 2021 centrando la nona vittoria consecutiva in campionato. Le rosanero sbancano anche la “Mascagni” di Catania battendo a domicilio al tie-break la Funivia dell’Etna Volley Valley. Per Vujevic e socie due punti guadagnati al cospetto di un avversario mai domo. Finale al cardiopalma, in un match dalle mille emozioni e che ha visto uscire vincente ancora una volta la quotata compagine palermitana.

Partita particolarmente sofferta da parte del gruppo allenato da Tommaso Pirrotta. Perso il primo set ai vantaggi (26-24), le palermitane sono salite in cattedra portando a casa secondo (22-25) e terzo set (21-25) con autorità. Amarezza per la gestione della quarta frazione di gioco dove le ospiti, avanti 16-20 e con la visione di una chiusura agevole dell’incontro, hanno sprecato in fase offensiva esaltando il rientro delle catanesi trascinate da Riferi (22-20) e dai muri di Carpinato (25-21). Tie-break dai due volti. L’ultima parola è stata del Caffè Trinca Palermo. Le etnee, subito pericolose e galvanizzate dalla ferita inferta alla prima della classe, sono partite a razzo con una scatenata Bonfiglio (5-1) che manda avanti Catania al cambio campo (8-5). Gli errori delle palermitane sono terminati sul massimo vantaggio etneo (10-5). Dopo l’ultimo time-out rosanero, Lombardo ha suonato la carica alle sue costringendo all’errore le locali (10-9). L’ultimo sussulto etneo da Riferi (11-9), poi Martina Miceli e Vujevic hanno rievocato a pieni poteri il ruolo dominante della leader del campionato ribaltando il set e chiudendolo con due punti consecutivi dell’opposta montenegrina (12-15).

Non è stata la migliore Caffè Trinca Palermo della stagione, ma sicuramente la solita squadra combattiva consapevole che la vita da capofila non è e non sarà una passeggiata. Il pomeriggio in terra etnea ha incoronato Paola Carnazzo tra le migliori in campo con 19 punti realizzati e con un’ottima efficienza in attacco. Vujevic ha vinto la sfida di top scorer del match (24) su Riferi (23). In doppia cifra per Palermo anche Lombardo (17) e Vescovo (10).

La cronaca

Pirrotta opta per il solito sestetto vincente con Di Bert al palleggio, Vujevic opposta, Carnazzo e De Luca centrali, Lombardo e Vescovo schiacciatrici e Lo Gerfo libero. Debutto per Sturniolo in cabina di regia per la Volley Valley, al posto delle infortunate Surace e Fichera. È Palermo a segnare il passo nel primo set, sebbene beffata nel finale. Tanto equilibrio con Vescovo propositiva (2-6). Ai colpi tattici di Lombardo (8-9) risponde Di Lorenzo (10-10). De Luca timbra fedelmente la presenza (12-15) e s’improvvisa regista alzando a Vujevic per il +4 (13-17). La concentrazione scivola in casa Palermo e il primo giro a vuoto giunge subito con una serie di errori gratuiti che portano avanti le padrone di casa (18-17). Carnazzo, provvidenziale nei momenti chiave, riporta in vantaggio il Caffè Trinca inventando un pallonetto dietro al muro (19-21). La squadra di Maccarone prende le misure su Vujevic a muro con Bonfiglio (21-21). Nel finale fa tutto Palermo. Chiara Miceli entra su Di Bert per elevare i centimetri a muro. Vescovo schiaccia forte e trova uno straordinario mani-out (23-24). Nel contrattacco successivo, la stessa schiacciatrice rosanero manda fuori sull’alzata di De Luca (24-24). La foga di chiudere velocemente tira brutti scherzi e così un’invasione aerea ed un altro errore in attacco regalano il parziale a Catania (26-24).

È un Caffè Trinca Palermo efficace in battuta quello che si propone nel secondo set. De Luca (9-9), Di Bert (10-11) e Lombardo (12-13) fanno male dalla linea dei nove metri. Nell’azione successiva Catania perde Di Lorenzo per una sospetta distorsione alla caviglia. Nicoletta De Luca è astuta ad approfittare del momentaneo smarrimento locale, con un block su Bonfiglio (16-19). Il muro diventa ancora protagonista con la coppia Vujevic-Carnazzo che chiude vie d’accesso alla schiacciatrice etnea (19-23). Vujevic, chiamata in causa da Di Bert, tira con sentimento (20-24). Richiusa si oppone timidamente (21-24) ma poco può con la palla accarezzata dall’opposta rosanero che gioca con le mani del muro (22-25).

L’inerzia dell’incontro sembra un film riproposto. Vujevic è protagonista da seconda linea (3-9). La perseveranza delle etnee è ammirevole, vedi Bonfiglio che scardina il muro rosanero (7-9). Il vantaggio aumenta (12-15) quando Riferi manda out all’esito di un recupero monumentale di Lo Gerfo praticamente sotto rete. Carnazzo è la sicurezza della giornata per le idee di Di Bert (17-22) e risponde al block di Riferi con un attacco pietrificante che apre il muro locale (19-23). Ci pensa Vescovo a decidere il terzo parziale che vale il momentaneo 2 a 1 in favore di Palermo (21-25).

Tutto gira a dovere e anche il quarto set vede le ragazze di Pirrotta arrembanti. Vujevic e De Luca trovano zone sguarnite (5-7) e Lombardo da seconda linea porta Palermo sul 5-9. Bonfiglio è agguerrita e Sturniolo la invoca in più occasioni (10-11). Le ospiti faticano in ricezione ma c’è Carnazzo che toglie le castagne dal fuoco in due occasioni (13-17). Catania annaspa per alcuni minuti per la gioia del Caffè Trinca Palermo (16-20). Pare cosa fatta ma le rosanero abbassano precocemente la guardia rivitalizzando di fatto la Volley Valley. Un ace delle padrone di casa e Riferi danno la parità, e il muro di Carpinato e l’assolo di Bonfiglio consacrano il vantaggio etneo (22-20). La Caffè Trinca cade nella morsa del nervosismo. De Luca sbaglia il suo colpo preferito (24-21) e Carpinato vince la battaglia dei capitani murando Lombardo per il 2 a 2 che ammutolisce Palermo (25-21).

Tie-break dai due volti

Partenza da incubo per le rosanero, a causa delle scatenate Richiusa e Bonfiglio (5-1). Nicoletta De Luca grida sul block vincente su Bonfiglio (6-3). Lo Gerfo, in crescita durante il match, veleggia sul quadrato di pertinenza con sacrificio, prima di cedere al punto di Riferi del cambio campo (8-5). Palermo tocca il fondo sul +5 etneo (10-5) e riemerge con il suo capitano Lombardo che si carica il gruppo sulle spalle. Martina Miceli, subentrata a Vujevic, chiude un diagonale stretto in zona 2 (11-10). La Volley Valley non è più sicura del fatto suo, e Caffè Trinca ritorna ad essere la realtà conosciuta grazie all’esperienza. Vujevic sigla il punto del sorpasso (11-12). Poi un’altra magia frutto del suo repertorio d’attacco (12-14), e ancora il punto partita (12-15), con un pallonetto vincente che vale due punti importanti per tenere la compagine palermitana in vetta alla classifica.

Due punti guadagnati contro una squadra sbarazzina“, commenta a caldo Tommaso Pirrotta, tecnico del Caffè Trinca Palermo. Primo tie-break stagionale vincente per le rosanero che raggiungono quota 26 punti in graduatoria e mantengono il comando del girone. La vetta della classifica adesso è occupata nuovamente in condominio con Marsala, vincente in casa con la modesta Medtrade Palermo. Prossimo impegno infuocato per un gennaio che apre le danze con il bigmatch di alta classifica: Caffè Trinca Palermo – Fly Volley Marsala (sabato 8 gennaio 2022 ore 17, Pala Winning), sfida valida per l’ultima giornata di andata di B2 femminile.

Il tabellino

FUNIVIA DELL’ETNA VOLLEY VALLEYCAFFE’ TRINCA PALERMO 2-3 (26-24, 22-25, 21-25, 25-21, 12-15)

FUNIVIA DELL’ETNA VOLLEY VALLEY: Richiusa 7, Bonfiglio 14, Giorgianni, Carpinato 5, Di Lorenzo 4, Riferi 23, Gualtieri 6, Sturniolo 2, De Luca (L), Cannavò ne, Scuderi ne, Fichera ne. All. Maccarone.

CAFFÈ TRINCA PALERMO: Vujevic 24, Vescovo 10, Di Bert 2, De Luca 8, Carnazzo 19, Lombardo 17, C. Miceli, M. Miceli 1, Ferro, Lo Gerfo (L), Visone ne. All. Pirrotta.

Arbitri: Annalisa Martorino di Floridia e Susanna Savà di Ragusa.