MARATONA AL PALAWINNING: IL CAFFE’ TRINCA PALERMO VINCE IL TIE-BREAK CONTRO POLISTENA

Altra vittoria in rimonta per le palermitane contro le calabresi. Ancora protagonista la coppia Gervasi-Lombardo: 43 punti in due
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Caff? Trinca Palermo - Upim Polistena esultanza

Maratona interna per il Caffè Trinca Palermo che, dopo il successo in trasferta a Catania nella prima giornata di ritorno, si aggiudica il tie break in un rinato PalaWinning contro gli ospiti dell’Upim Polistena nel match valido per la quindicesima giornata di B2 femminile.

Partita sulle montagne russe per le giallonere che alternano momenti di gioco apprezzabile ad altri con delle pause che, unite ad un avversario trascinato da una straripante Marika Costabile (26 punti e migliore realizzatrice della gara), per poco non costano il match.

Match che Polistena conduce per due volte e partita che Palermo per due volte impatta e che ribalta definitivamente in un tie break senza storia per la squadra di casa. Un tie break chiuso dalla Lombardo con uno dei suoi “classici” da posto 4.

Pirrotta ha proposto il cambio della cabina di regia in più frangenti dell’incontro (con Ferro subentrata a match iniziato a Sozzi). Anche in questa gara, così com’è avvenuto sette giorni fa a Catania, le migliori realizzatrici delle giallonere sono state Tatiana Lombardo e Sara Gervasi, rispettivamente con 22 e 21 palloni vincenti. Convincenti anche le prestazioni del binomio centrale composto da Francesca Campagna e Chiara Miceli, entrambe in doppia cifra a referto (10) e determinanti al tie break.

LA SINTESI. Vi è da dire che, sebbene la vittoria importantissima in chiave salvezza e i due punti conquistati, non è stato il più bel Caffè Trinca Palermo ad emergere in campo. Pirrotta parte con Sozzi alzatrice in diagonale con Aurora Vescovo, Lombardo e Gervasi di banda, Miceli e Campagna centrali, Cazzetta libero.

La partenza delle palermitane non è delle migliori ed i parziali lo dimostrano. Polistena capeggia nella prima frazione sospinta dalla fisicità e dai centimetri di Marika Costabile (11-16). La ricezione palermitana stenta a decollare ed il repertorio delle calabresi va in onda anche con Moro e Torcasio (12-21). Bisogna attendere la fase finale del primo set per assistere al risveglio del Palermo. Un risveglio che però è tardivo perchè il Caffè Trinca annulla parzialmente uno svantaggio fin troppo ampio (20-25).

Al cambio campo la formazione capitanata da Campagna ha le idee più chiare ed inizia a giocare. Gervasi (prova magistrale oggi per l’attaccante classe 2000) tira tantissimi palloni con grande coraggio da seconda linea che scardinano la difesa calabrese; gli schemi chiamati prima con Sozzi, poi con Ferro, danno i loro frutti. Palermo va sulle ali dell’entusiasmo trascinata dalla propria guerriera. In meno di venti minuti è nuova parità di set (25-14).

C’è Lombardo nel terzo set, ma anche le due Costabile per il Polistena. Tanto equilibrio sino al 16-15. Proprio in quel frangente l’ingenuità delle palermitane – con la complicità del duo arbitrale – prende il sopravvento. Un fallo in battuta non contestato alle ospiti (palla bloccata tra le mani dopo il fischio di riavvio) ed un attacco in diagonale stretto di Gervasi valutato out ma abbondantemente all’interno del rettangolo di gioco avversario generano un ingiustificato nervosismo tra le giallonere che favorisce in toto la Upim Polistena. Proprio nel momento topico del parziale, i tanti errori gratuiti delle locali rinvigoriscono le ospiti (22-25).

Sul 2-1 per le calabresi è tutto da rifare. Il trascorrere degli scambi genera la convinzione della resa da parte del Caffè Trinca (13-16). Tuttavia il gioco al centro diviene l’arma vincente e così Campagna e Miceli stimolate da Sozzi entrano in partita (21-20). Ospiti più nervose e contratte, sul 24-22 l’errore in attacco di Marika Costabile fa esplodere la panchina di casa (25-22).

C’è Crescente fuorimano nel quinto set in campo per Palermo. La partenza è bruciante del Caffè Trinca (5-1). Miceli e Campagna prendono in mano la squadra. Salvago, tecnico d’esperienza, chiama i due time out discrezionali con l’obiettivo invano di interrompere il fluido positivo delle giallonere. Crescente piazza dietro al muro antagonista una palla praticamente decisiva per l’affondo della nave calabrese: unita all’attenzione in difesa di Cazzetta, il Caffè Trinca arriva a +6 (12-6). C’è un apparente momento di rilassatezza e le ospiti si portano sotto (14-11). Calma e sangue freddo, Sozzi sa a chi dare la palla giusta per chiudere i giochi: ci pensa Tatiana Lombardo da posto 4 attaccando la sfera in posto 6 lungo che spiazza le reggine (15-11).

COMMENTI. Chiara Miceli, centrale: “Non era affatto una partita facile, ma abbiamo dimostrato di essere all’altezza del compito e sono sicura che continueremo a fare del nostro meglio. L’intesa al centro va intensificandosi, e questo è merito anche dell’impegno delle nostre alzatrici. E’ un bellissimo gruppo che riesce a sorprendere ed a prendersi delle bellissime soddisfazioni anche nei momenti apparentemente critici“.

CAFFE’ TRINCA PALERMO – UPIM POLISTENA 3-2 (20-25 25-14 22-25 25-22 15-11)
CAFFE’ TRINCA PALERMO: Campagna 10, Gervasi 21, Sozzi 1, Crescente 3, Miceli C. 10, Lombardo 22, Vescovo 3, Ferro 1, Cazzetta (L), Lo Dico ne, Miceli S. ne. All. Pirrotta.
UPIM POLISTENA: Bellamace 1, D’Elia V., Moro 10, Cherepova 4, Salvatore 2, Costabile M. 26, Costabile S. 5, Torcasio 9, Cassalia, D’Elia E. (L1), Cosentino (L2). All. Salvago.
Arbitri: Federica Grasso di Sortino (C.T. Monti Iblei) ed Annalisa Martorino di Siracusa (C.T. Monti Iblei)